Specializzazione

Pavimento pelvico

Un lavoro specifico e delicato che riguarda molte più situazioni di quanto si pensi: non solo il post parto.

Il pavimento pelvico sostiene organi, partecipa alla respirazione, alla postura e alla continenza. Squilibri in questa zona — troppa tensione o troppa debolezza — possono generare dolore, incontinenza, dolore durante i rapporti o fastidi lombari apparentemente senza causa. Il trattamento osteopatico valuta la zona nel suo insieme, in collegamento con bacino, diaframma e colonna, senza mai forzare né dare per scontato che serva un lavoro invasivo. Il trattamento è disponibile a Roma Ponte Milvio e a Civita Castellana.

Per chi è indicato

  • Recupero nel post parto (naturale o cesareo)
  • Incontinenza urinaria lieve o moderata
  • Dolore pelvico cronico o dolore durante i rapporti
  • Diastasi addominale
  • Stipsi funzionale legata a tensione del pavimento pelvico
  • Preparazione al parto

Come si svolge una seduta

La valutazione iniziale è sempre esterna e indiretta, attraverso il lavoro su bacino, diaframma, colonna lombare e cicatrici (es. cesareo, episiotomia). Si stabilisce insieme se e quando sia indicato un approfondimento più specifico, spiegando sempre con chiarezza ogni passaggio.

Cosa aspettarsi

Gli obiettivi vengono definiti insieme fin dalla prima seduta: possono riguardare la riduzione del dolore, il recupero della funzione o la preparazione a un evento (parto, ripresa sportiva). Il percorso è personalizzato e non standardizzato.

Domande frequenti

Il trattamento è invasivo?+

No. L'approccio parte sempre da un lavoro esterno e indiretto su bacino, diaframma e colonna. Ogni eventuale approfondimento viene spiegato e concordato.

Quanto tempo dopo il parto posso iniziare?+

Generalmente si può iniziare un lavoro dolce già nelle prime settimane; i tempi esatti si valutano insieme in base al tipo di parto e al recupero individuale.

Serve anche se non ho avuto figli?+

Sì: tensioni del pavimento pelvico riguardano anche chi non ha avuto gravidanze, ad esempio in caso di dolore pelvico cronico o stipsi funzionale.