Specializzazione

Cervicalgia, cefalee e DTM

Collo, testa e mandibola sono meccanicamente collegati: spesso il dolore in un punto nasce altrove.

Cervicalgia, cefalea tensiva e disturbi temporo-mandibolari (DTM) condividono spesso la stessa origine meccanica: tensioni della muscolatura cervicale, alterazioni posturali o squilibri della masticazione possono generare mal di testa ricorrente, rigidità del collo o dolore alla mandibola. Il trattamento osteopatico valuta la catena colonna-cranio-mandibola nel suo insieme, per intervenire sulla causa e non solo attenuare temporaneamente il sintomo. Il trattamento è disponibile a Roma (Ponte Milvio, Flaminio, Fleming) e a Civita Castellana.

Per chi è indicato

  • Cervicalgia cronica o ricorrente
  • Cefalea tensiva o cefalea muscolo-tensiva
  • Bruxismo e tensione mandibolare
  • Vertigini di origine cervicale (cervicogeniche)
  • Rigidità del collo dopo colpo di frusta
  • Dolore riferito a spalla o tra le scapole di origine cervicale

Come si svolge una seduta

Dopo un'anamnesi su frequenza, durata e caratteristiche del dolore, si valutano insieme colonna cervicale, muscolatura sub-occipitale, mandibola e postura generale. Il trattamento combina tecniche manuali dirette e indirette in base alla tolleranza della persona.

Cosa aspettarsi

In caso di cefalea tensiva molte persone riferiscono una riduzione della frequenza degli episodi entro le prime 3-4 sedute. Per quadri cronici o legati a bruxismo importante il percorso è più lungo e può essere affiancato da indicazioni posturali quotidiane.

Domande frequenti

Il trattamento prevede manipolazioni al collo?+

Si utilizzano diverse tecniche, non solo manipolative: la scelta dipende da anamnesi, tolleranza della persona e valutazione clinica, e viene sempre spiegata prima di procedere.

Quante sedute servono per la cefalea?+

Dipende dal tipo di cefalea e dalla sua durata nel tempo; un primo bilancio si può fare dopo 3-4 sedute.

Trattate anche il bruxismo notturno?+

Sì, lavorando sulla componente muscolare e posturale collegata; nei casi più importanti si consiglia il confronto con un gnatologo o dentista di riferimento.